E se domani..

Per chi se la fosse persa, una chicca “niente male” di un programma andato in onda, finalmente, su una rete di servizio pubblico. Tra l’altro, anche migliore dell’originale! 

“Ossigeno”, come “Brunori Sa”, sono stati due fenomeni televisivi, principalmente di stampo musicale, che hanno messo i riflettori, non solo sulla musica cosiddetta “alternativa” ma direttamente sugli artefici di questo genere, sommariamente considerato dalla massa, come qualcosa di complicato da ascoltare.

Era la prima volta che, un musicista di questa tipologia, si trovasse nella veste di conduttore. Non solo conduce, ma sceglie i contenuti da mostrare creandoli in prima persona e offrendo al pubblico un sottobosco di realtà musicali che, solo i più attenti, conoscono. Nel caso di “Ossigeno”, Manuel Agnelli ha intervistato come in un talk e suonato dal vivo con altre band, regalando versioni differenti dei loro brani originali, oltre ad esibirsi con pezzi degli Afterhours, ogni volta con artisti diversi, stimolando la curiosità dello spettatore su chi potesse apparire, di volta in volta, sul palcoscenico. In “Brunori Sa”, il conduttore (appunto, Brunori Sas), ha svolto un programma basato su musica e tematiche sociali di vario genere, a partire dall’immigrazione fino all’esistenza di Dio. Anche lui accompagnato da vari ospiti musicali con cui si è divertito a suonare medley è stato, soprattutto, un intervistatore. Ponendo domande dirette alla gente che incontrava per strada e aprendo momenti di confronto con gli artisti che decideva di ospitare. Davvero un grande slancio da parte di Brunori a cui, di certo, non mancano le qualità per farlo, e vedere tanta intraprendenza e disinvoltura, stupisce per “uno che fa il cantautore”. 

Non che di programmi musicali, in Italia, non ce ne fossero mai stati. Ma in generale, si trattava di spettacoli di varietà, dove si esibiva la musica “canonica da classifica italiana” con tutt’al più l’ospite straniero. Come avere uno speaker radiofonico in tv che passa le canzoni. Tutto qui. La differenza la stava facendo Mtv ma, fondamentalmente, ciò che si vedeva era la programmazione del canale britannico dato in concessione sulla rete italiana.

Che si stia iniziando a sdoganare la musica di qualità o è solo una boccata d’aria, relegata esclusivamente al tentativo di trasformare un artista in fenomeno di massa, come prodotto da spremere fino all’ultima goccia e poi buttar via?

Voi cosa ne pensate?

Speriamo intanto che possano tornare presto in tv. Ci si stava abituando alla bellezza! 

Per rivedere le puntate:

https://www.raiplay.it/programmi/brunorisa/

https://www.raiplay.it/programmi/ossigeno/

(I video di “Ossigeno” sono stati rimossi; li trovate su Youtube oppure nella ricerca Google su Rainews)

 

 

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