MATINEE

Tra le proposte arrivate a Rocktelling ci sono i Matinée. Abruzzesi di nascita, i Matinèe decidono di approdare in Inghilterrra per abbracciare l’indie-rock della casa madre. Il loro nome è un omaggio al brano dei Franz Ferdinand “The dark side of the Matinée”.

In inghilterra iniziano a farsi conoscere suonando proprio il repertorio dei Franz Ferdinand, fino ad esser notati dallo stesso manager della band scozzese, al punto da diventare la loro ufficiale tribute band italiana aprendo anche alcuni loro live in Italia.

Da questo inizio, i Matinée partono ben equipaggiati con un disco d’esordio nel 2014, “These Days“, pubblicato per l’inglese Neon Tetra Records (distribuito in Italia da Audioglobe) e prodotto da Tony Doogan, eletto da Billboard come uno dei migliori producer in circolazione e già al lavoro con artisti del calibro di Mogwai, Libertines e Glasvegas.

Decisamente di stampo brit-rock, energici e accattivanti, i Matinée vengono apprezzati dal pubblico inglese, facendosi notare anche da Carl Barat dei Libertines definendoli “la risposta italiana alla musica indie degli anni 2000”.

Con il tour del primo disco, hanno suonato in tutti i club più importanti di musica emergente a Londra, come il 100 Club, il Jubilee e il Death Disco Night del grande Alan McGee, fondatore della Creation Records e scopritore degli Oasis.

Hanno anche suonato in diversi festival in Gran Bretagna, tra cui due volte all’Haddowfest di Edimburgo, al Savifest nella leggendaria Barrowlands Ballroom, al Bute Fest e al Wimbledon Calling. Sono riusciti ad aprire i concerti dei The Lumineers, Doughter, Mistery Jets, Futureheads, Carl Barat (Libertines), Pete and the Pirates, Razorlight, We Are Scientists, Catfish and the Bottlemen, British Sea Power.

Il loro nome si è guadagnato una nomination agli Amazing Radio Award nella categoria “Best International Act”.

Alcuni brani del disco, consigliati da Rocktelling:

“Hercules” (These Days, 2014 – Neon Tetra Records) – Matinée

“If you’ve gone” (These Days, 2014 – Neon Tetra Records) – Matinée

Dopo 6 anni da “These Days” arriva “Event Horizon“, secondo lavoro dei Matinée che mantiene la stessa squadra di produzione. Dai suoni più morbidi ed elettronici, il disco si arricchisce della collaborazione con Chris Geddes dei Belle and Sebastian, grande amico della band, ormai diventato un membro aggiunto dei Matinée, avendo partecipato alla creazione di sei brani del disco.

Un’altra simpatica collaborazione che a Rocktelling piace molto, è quella di Pier Ferrantini, cantante dei tanto amati Velvet. Pier presta la sua voce nel brano “Satellite”.

“Satellite” (Event Horizon, 27 marzo 2020 – Neon Tetra Records) – Matinée

Mentre, per il brano “Goldfish” la produzione è di Julian Corrie, chitarrista dei Franz Ferdinand.

“Goldfish” (Event Horizon, 27 marzo 2020 – Neon Tetra Records) – Matinée

L’ispirazione al disco, nasce dal profondo legame con l’Inghilterra e dalla sua poco edificante condizione socio-politica con l’avvento della Brexit.

“Event Horizon” – è definito dalla band come – un viaggio sonoro concepito per dimenticare e cercare di superare la scoraggiante situazione politica e sociale inglese (ma forse anche quella italiana) contemporanea. Una sorta di consapevole escapismo intellettuale per non farsi sopraffare dalle preoccupazioni per una Gran Bretagna ormai rinchiusa dietro gli stagnanti muri della Brexit, che portano a sdoganare discriminazioni e atteggiamenti ai confini del razzismo.

I Matinée sono: Luigi Tiberio (voce, chitarra, synth), Alfredo Ioannone (voce, basso), Giuseppe Cantoli (chitarra) e Alessio Palizzi (batteria).

Un altro brano del disco, consigliato da Rocktelling:

“Come with me” (Event Horizon, 27 marzo 2020 – Neon Tetra Records) – Matinée

 

Per ascoltare il disco:

Per acquistare il disco:

https://matinee.tmstor.es/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

[BODY] GRAPHIC BY: KIARA PORTRAITS [/BODY]