PROFUGY

Tra le proposte d’ascolto, approvate da Rocktelling, ci sono i Profugy.

Quello dei Profugy è un progetto cantautorale multiforme. Con 4 dischi all’attivo, i Profugy hanno percorso vari territori musicali. Con il primo disco, si son fatti conoscere, con tutta la grinta possibile, attraverso il brano “La nostra comunità”, un concentrato di ritmo che ti fa immergere nelle atmosfere delle danze popolari in chiave moderna. “Siamo comparse di una trasmissione che ci da un ruolo scarso per timore, vediamo solo quello che ci vogliono far vedere” – è una parte del testo della canzone. Ma ascoltatelo così capite di cosa sto parlando.

“La nostra comunità” (La nostra comunità, 2015 – Dharma Recording Studio) – Profugy

Loro si definiscono una folk band partenopea ma dire folk è limitativo. La loro musica è fatta di suoni mediterranei, reggae e canto napoletano. Ma anche country rock e blues, come nel terzo disco (Casalingo, un Ep di 4 brani, nato durante il lockdown 2020) che ha una vena più cantautorale, simile alla ritmica di Brunori Sas.

“Decideremo su Venere” (Casalingo, 7 luglio 2020 – Hive Records) – Profugy

Profugy, forse anche per via del nome, rappresenta la musica della terra, vera, concreta, che riflette sulla condizione di ogni persona, vista con la lente d’ingrandimento dell’essere italiano. Ma non si tratta di tammurriata, si tratta di suoni moderni, ben studiati, puliti. Uno specchio sulle speranze giovanili, a volte suonate in chiave ironica, a volte in versione “saudade”, tenute in piedi dalla forte maturità del gruppo. Questo è il singolo estrapolato dal primo disco della band.

“Stato confusionale” (Stato confusionale, 23 novembre 2018 – Uroboro Music) – Profugy

La band ha ancora tanto da dire e continua a creare con un nuovo disco che segue le linee country-folk, divertendosi ad aggiungere momenti di swing e ska. Esce così, un singolo scanzonato su cosa segue la gente che si fa annebbiare il cervello dai mass-media.

“Oggi va di moda” (Razionaleillogico, 30 ottobre 2020 – Hive records) – Profugy

“Raccontiamo persone passate inosservate, raccontiamo convenzioni, raccontiamo indifferenza, raccontiamo pregiudizi, raccontiamo chi siamo, raccontiamo storie, raccontiamo” – così la band descrive il suo lavoro. E’ musica vera, che fa riflettere, sorridere e cantare. Nient’altro da aggiungere.

Quella di Rocktelling

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

[BODY] GRAPHIC BY: KIARA PORTRAITS [/BODY]