Rock My Indie – le novità di aprile approvate da Rocktelling (parte 3)

“Rock My Indie”, la playlist di Rocktelling con le novità musicali del panorama indie mondiale, ad aprile presenta:
– “Bomb in the meadow” dei Supersonic Bus, coinvolgente indie-rock/wave dall’Italia. Il singolo fa parte del loro omonimo disco d’esordio, pubblicato di recente. Tra chitarre elettriche hard rock, batteria new wave, suoni elettronici e voce squillante, molto “british”, il quadro è completo. Ci sono tutte le carte per uscire allo scoperto col botto!
– “Face To Face” degli Avvolte, dinamico funky-rock groove dall’Italia. Band nata nel 1996, produce il suo primo disco nel 2012, con “L’essenziale è invisibile agli occhi“, che vede la collaborazione di Lidya Lunch e Roberto Angelini. Poi il singolo “Roger“, nel 2020, e ora quest’ultimo, “Face to face”, che lascia intravedere un cambiamento più intraprendente ed avvincente. Decisamente il loro singolo migliore, ad oggi.
– “Orpheus Revisited” di Franciscan Honey, psichedelico fuzz-stoner dagli Stati Uniti. L’esordio è del 2020 ma la sua discografia è già densissima! Psichedelico, ipnotico, eccitante, euforico, motivante, sconvolgente. Cosa volere di più?
– “Locks” dei Vanishing Shores, solare classic rock dagli Stati Uniti. Melodie appassionanti e sorridenti quelle dei Vanishing Shores che, con un Ep omonimo nel 2018, e un album nel 2021, “Maps“, regalano felici istanti di piacere.
– “Salvation” dei G.H.T, massiccio industrial metal dalla Svezia. Nati nel 2020, una discografia ben avviata e tanta elettricità, irruenza, vibrazioni shock.
– “Bring down the Heavens” di Denis Kravs, infuocato new metal dall’Ucraina. Questo singolo d’esordio è un viaggio suggestivo attraverso emozioni, tristezza, rabbia, dolore. E il risultato finale è un grido d’amore per fermare questa ennesima ed inutile guerra. Denis Kravs, ha ideato questo progetto musicale nella speranza di poter aiutare la sua famiglia con il ricavato proveniente dalla sua pubblicazione, per poi devolverlo alla fondazione Save The Children. Auguriamoci tutti che possa farcela! Il brano merita, oltre alla causa.
– “Take you home” dei The Fixer, acido rap metal dal Canada. Stile accattivante, oscuro ed avvincente. Così come il loro Ep d’esordio “The prowl” con quattro tracce cattive, sfacciate! Promettente esordio.
“Risk”  dei Lucy Kruger & The Lost Boys, stupefacente rock ambient dalla Germania. Dopo i tre lavori discografici “Summer’s not that simple“, “Sleeping tapes for some girls” e “Transit tapes (for women who move furniture around)“, con sonorità dall’ intenso vissuto interiore, fremente, incantevole, intimo e passionale, finalmente arriva “Teen Tapes (for performing your own stunts)” con questo strepitoso singolo in apertura. Graffiante e suggestivo, dalle atmosfere sensualmente inquiete. Che dire, ascoltarlo vi renderà persone migliori!
– “Plus one to Heaven” di Ian McFarland, solare indie-rock dagli Stati Uniti. “Almost there” è l’ultimo lavoro discografico, piacevolmente melodioso e rockeggiante allo stesso tempo.
Ascolta Rock My Indie su YouTube e Spotify!
Quella di Rocktelling

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