Rock My Indie – Le novità di gennaio approvate da Rocktelling (parte 3)

“Rock My Indie”, la playlist di Rocktelling con le novità musicali del panorama indie mondiale, a gennaio presenta:
– “1989” dei Voie 81, synth-wave orgasmico dalla Francia. Suoni analogici, potenti ed ipnotici. “Il 1989 è più dell’ultimo anno degli anni ’80! Simboleggia una fase cruciale, quando tutto ha iniziato ad accelerare: dalla tecnologia ai cambiamenti climatici e geopolitici.” – raccontano i Voie 81 che si definiscono “un duo synthporn wave parigino” e vorrei ben vedere! Tutta l’irruenza eccessiva degli anni ’80, strabordante di energia, stordimento ed opulenza, è racchiusa nel loro disco d’esordio “Ralentir“, pubblicato nel 2021, per l’etichetta Fluo Sobre. Ascoltarlo è un piacere lussurioso.
– “Wait for the day” di Alex Prestney, power rock dall’Australia. Tre singoli nel 2021: “Just a dream“, “As long as you’re there” e quest’ultimo, “Wait for the day“. Tutti in pieno mood “power”. Che sia metal o rock è solo questione di punti di vista. L’atteggiamento è quello di combattere la vita con un sorriso e delle buone schitarrate elettriche come scudo. Il ragazzo ha buoni intenti, vedremo con il disco d’esordio.
– “Sorrow” di Hanna & Kerttu, ipnotico electro-folk dalla Germania. Emergendo dalle foreste elettriche del nord, dove le nuvole sono fatte di paesaggi sonori e la terra è infestata da atmosfere surreali e ultraterrene, Hanna & Kerttu sperimentano questo progetto musicale, nato nel 2010, dalla compositrice e cantante Victoria Trunova. Il nome finlandese è una variazione della fiaba dei fratelli Grimm “Hansel e Gretel” trasformandosi in “Hanna e Gretel”. Dopo aver pubblicato un omonimo EP nel 2010, il singolo “Drive for ya” nel 2013 e il secondo Ep “Forest pop“, nel 2015, il duo si sta preparando all’uscita del primo disco “Unfold”, da cui sono stati pubblicati, per tutto il 2021, sei singoli, compreso “Sorrow”. “Il brano parla del travolgente senso di tristezza nell’ essere completamente soli, in un momento in cui tutti cercano di apparire, al meglio, sui social media. A volte, tutti ci sentiamo alienati e non c’è vergogna nell’abbracciare l’oscurità. Questa canzone ha lo scopo di calmare coloro che sono avvolti da queste sensazioni. Ci si interroga anche sul disagio, causato da noi stessi, nello sfruttare le risorse umane e naturali” – raccontano Hanna & Kerttu. Ascoltare la loro musica è una vibrazione interiore continua di sconvolgimenti dell’anima. Altamente consigliati.

– “Kingdom Collapse” degli All Men Must Die, rabbioso doom metal dalla Germania. Una serie di mini Ep è l’idea pubblicitaria della band teutonica che si è lanciata in questa avventura sonora con il Volume 1 di “Between two worlds” contenente le tracce “Escape my curse” che parla di un Re che desidera un popolo schiavo e oppresso dal dovere e dalla fatica perché lui stesso è insoddisfatto della sua esistenza e “Kingdom of collapse” che fornisce una visione più profonda del regno che sta crollando e che può essere salvato solo con il Darkhold: il libro dell’inferno che forse userà il Re Darkhold per spezzare il potere della corona o chissà quali altre conseguenze ne conseguiranno. Lo sentiremo nei prossimi racconti in formato mini Ep. Intanto ascoltate i loro precedenti singoli qui

– “Vichy Waters” di Viridian, passionale noise/shoegaze  dalla Svezia. Entrate nel mood alla “Tame Impala” e verrete risucchiati in un circuito emotivo di positività e stordimento godurioso. Viridian è un progetto solista, iniziato nel 2018, con il singolo molto street-urban, “Twilight“, per poi sfornare il primo Ep, di tre brani, “Grungestar 2033“, indie-rock sperimentale che mescola hip hop a chitarre noise. Dato che ci ha preso gusto, Viridian nel 2021, esce con il suo primo disco di sette tracce “From here on out, You’re on your own“: un tuffo nel noise, caramellato di shoegaze e palpitazioni. Spero vivamente continui così.

– “Without Me” dei Giant Head Collective, energico southern rock dal Regno Unito. Con tre singoli all’attivo, di puro southern rock godereccio e un precedente Ep hard rock, dal sapore celtico, il collettivo di Glasgow ora è pronto con l’album: Pandora’s box. Alcune tracce già le avevamo inserite nella playlist di Rocktelling. Ora aggiungiamo “Without me”, una southern rock ballad, capace di infondere speranze recondite con la voglia di esserci fino in fondo.

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